Salone Vanvitelliano

La Biblioteca Angelica, fondata nel 1604 dal vescovo agostiniano Angelo Rocca, è la prima biblioteca europea aperta al pubblico.

Il fondo antico è stimato in circa 120.000 volumi relativi prevalentemente al pensiero agostiniano e alla storia della riforma e controriforma.
Fine istituzionale della Biblioteca è la tutela, la valorizzazione e l'incremento di questo patrimonio.
Dal 1940 è sede dell'Accademia Letteraria dell'Arcadia.

Dal 1975 fa parte del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.



 

Avvisi

Si comunica che la Biblioteca Angelica sarà chiusa al pubblico dal 6 novembre al 3 dicembre 2020 ai sensi dell’art. 1, comma 9, lettera r del DPCM 3 novembre 2020, che sospende l’apertura delle Mostre e i servizi di apertura al pubblico dei Musei e degli altri Istituti e luoghi della cultura di cui all’art. 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.l. 22 gennaio 2004, n. 42), salvo diverse disposizioni del Governo.

Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati tempestivamente sul sito e sui social della Biblioteca.
Per informazioni: b-ange@beniculturali.it  



Rimangono operativi i servizi:

Prestito librario:
Prestito e restituzione saranno consentiti esclusivamente su appuntamento, inviando una richiesta per posta elettronica all’indirizzo: b-ange.prestito@beniculturali.it.

Nella richiesta dovranno essere indicati gli estremi del materiale da prendere o da restituire; nella nostra risposta verranno date indicazioni su data, orario e modalità.

Fotoriproduzioni:
le richieste devono essere inviate per posta elettronica all’indirizzo: b-ange.fotoriproduzioni@beniculturali.it. 

Informazioni bibliografiche:
le richieste devono essere inviate per posta elettronica all’indirizzo: b-ange.infobibliografiche@beniculturali.it.


La Biblioteca Angelica vuole rimanere vicina ai propri utenti e aderisce alla campagna La cultura non si ferma! e all'iniziativa #IoRestoaCasa, offrendo spunti e occasioni di lettura sul proprio sito web e la pagina Facebook, attraverso la pubblicazione di rubriche di viaggi e di medicina, notizie, immagini e digitalizzazioni di suoi manoscritti, stampe e libri antichi.





Ettore Novelli

Ettore Novelli – il suo ideale di Biblioteca per eruditi

La Biblioteca Angelica ricorda la figura di Ettore Novelli, primo direttore laico, esponendo nel Salone Vanvitelliano alcuni manoscritti acquistati durante la sua direzione.

Bibliotecario, letterato, erudito ma anche uomo politico, attivamente impegnato nell'unificazione dell'Italia e nella gestione del nuovo Stato in ambito culturale, diresse la Biblioteca Angelica dal 1873 al 1898. In quegli anni si provvide alla compilazione degli inventari topografici del fondo antico, alla catalogazione dei manoscritti latini e all’acquisto di preziose collezioni (Fondo Massimo, Fondo Santangelo) che rese necessario ampliare gli spazi a disposizione, inglobando parte dei locali precedentemente adibiti a negozi ed assegnati all’adiacente Ministero della Marina o al convento.

Alla volontà di Ettore Novelli si deve l'ordinamento dei manoscritti in tre fondi distinti: latino, greco e orientale e l'attribuzione delle nuove segnature ancora oggi in uso.

 

Alcune immagini della mostra bibliografica e la descrizione dei manoscritti esposti

 


Angelo Rocca Erudito e bibliofilo


1620-2020   
La Biblioteca Angelica ricorda il IV centenario della morte di Angelo Rocca

Il vescovo agostiniano Angelo Rocca (1545-1620) fu un personaggio di spicco nella Curia romana e un prezioso collaboratore del piano controriformistico di Sisto V, nonché uno scrittore prolifico e un erudito. Appassionato collezionista di libri ed esperto conoscitore dell'arte tipografica seguì, come altri bibliofili agostiniani, l'esempio indicato nelle Costituzioni del 1290, in cui l'Ordine raccomandava ai frati di riservare nei loro conventi uno spazio dedicato ai libri e alla lettura.

Angelo Rocca tuttavia superò tutti gli altri nel concepire la creazione di una grande biblioteca destinata non più solo ai suoi confratelli, ma anche a tutti coloro che, sprovvisti di mezzi economici, avessero sete di conoscenza. Affidata dapprima ai frati del convento di Sant'Agostino e passata alla fine dell'Ottocento allo Stato italiano, la Biblioteca Angelica, prima biblioteca pubblica dell'età moderna aperta a Roma e in Europa, celebra i quattrocento anni della morte del suo fondatore proponendo la rielaborazione del catalogo della mostra biografica e bibliografica tenutasi nella Galleria della Biblioteca Angelica nel 2004.
Angelo Rocca. Erudito e bibliofilo, ripercorrendo virtualmente: la vita, le opere, il periodo romano, gli interessi geografici, la sua Biblioteca, i libri con i suoi autografi e le sue postille.
 

Angelo Rocca 2020


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