Incunaboli

Agostino, De civitate Dei, Venezia 1475La Biblioteca possiede più di 1100 incunaboli. La raccolta si è formata nel corso degli anni seguendo la stratificazione degli altri fondi angelicani.

Tra gli incunaboli miniati va citato un esemplare della prima edizione italiana della Historia naturalis di Plinio (Venezia,1476) con la c./6/r interamente miniata da un artista di scuola ferrarese.

Di particolare rilievo la presenza del primo libro a caratteri mobili stampato in Italia, il De Oratore di Cicerone, Subiaco 1465. Si tratta di uno dei tre esemplari attualmente conservati in Italia.

Altra edizione sublacense posseduta è il De civitate Dei di S.Agostino del 1467.

Si segnalano, inoltre, l'Opera omnia di Aristotele nell'editio princeps di Aldo Manuzio, 1495-1498, donata nel 1605 ad Angelo Rocca e la prima edizione della Divina Commedia stampata a Foligno nel 1472.