Regolamento in merito alle concessioni a terzi per l'uso degli spazi della Biblioteca Angelica


La scrivente Direzione presenta lo schema di Regolamento della Biblioteca Angelica concernente le tariffe per gli spazi in affitto concessi a terzi anche al fine di fornire le linee guida necessarie per meglio regolare la materia  in ottemperanza al D. M. del 19/10/2012, che prevede: “L’approvazione delle norme tecniche e linee guida in materia di sponsorizzazioni di beni culturali e di fattispecie analoghe o collegate”.

Preliminarmente alla definizione e all’adozione delle linee guida la Direzione della Biblioteca Angelica dichiara che nel prendere in considerazione le attività straordinarie si impegna ad assicurare la piena rispondenza delle stesse alla dignità dell’Istituto e alle esigenze di valorizzazione del proprio patrimonio culturale anche per favorire il perseguimento dei propri scopi istituzionali.

Le risorse economiche che derivano dalle attività straordinarie realizzate da soggetti terzi all’Amministrazione conseguenti alla realizzazione di eventi espositivi o, più generalmente culturali, negli spazi della Biblioteca, hanno lo scopo di integrare le scarse dotazioni economiche dei capitoli di spesa della Biblioteca Angelica e per questo saranno impiegate prevalentemente per piccoli, quanto indifferibili, lavori di restauro del proprio patrimonio librario.

Nel caso in cui dette attività straordinarie, quali mostre o, ogni altra manifestazione, non rientri nell’ambito delle attività di valorizzazione preordinate dall’Amministrazione e comunque da questa direttamente gestite, in quanto proposta e realizzata a cura di un soggetto terzo proponente, atteso il rispetto di quanto previsto nelle linee guida, e previa richiesta formale di utilizzo degli spazi espositivi, la Biblioteca esprime preventivamente il proprio parere necessario alla realizzazione stessa dell’evento.

Per la realizzazione di quanto proposto il privato dovrà versare un importo fissato a titolo di concessione d’uso individuale, ai sensi dell’art. 106 del Codice dei BB.CC.

La Direzione, a tal fine, provvederà ad assicurare la compatibilità dell’iniziativa con le esigenze di tutela e di decoro dell’immobile storico artistico e dei beni custoditi.

Verificherà, inoltre, la piena rispondenza dell’evento alle esigenze di valorizzazione del bene stesso in linea con il proprio profilo di attività e di programmazione.

Secondo quanto prescritto dal D.lgs. 14 Marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, la Direzione della Biblioteca ha istituito un registro di beni e servizi, da trasmettere anche alla Direzione Generale competente, in cui annotare e rendicontare i corrispettivi percepiti dalle concessioni degli spazi a terzi.

La Biblioteca Angelica concede l’uso della propria galleria espositiva per mostre d’arte nonchè del Salone Vanvitelliano per la realizzazione di conferenze, concerti o registrazioni di riprese cinematografiche e televisive.

L’Amministrazione, nel concedere l’utilizzo degli spazi, si impegna a garantire, in base alle circostanze di fatto e allo stato dei luoghi, la possibilità di consentire ai propri utenti la consueta fruizione dei servizi, concedendo il Salone Vanvitelliano in cui viene effettuata  la consultazione dei volumi da parte dei lettori, esclusivamente nei giorni di chiusura al pubblico. Tuttavia, qualora si rendesse necessaria la chiusura al pubblico del salone di lettura, l’Istituto si impegna a garantire la consultazione dei cataloghi e la fruizione del materiale librario nella sala Multimediale collocata nel piano sottostante il Salone Monumentale.

L’Amministrazione richiede, per la concessione dei propri locali, un canone d’uso adeguato, il cui importo varia a seconda della durata dell’evento e della tipologia dello stesso e comunque in coerenza con quanto evidenziato nell’allegato A tabella costi.

Tale canone viene anche utilizzato per l’acquisizione di beni e servizi a favore della Biblioteca (materiale informatico, di cancelleria, elettrico, ecc.). Le competenze sono erogate a favore delle ditte fornitrici dei beni suddetti, le quali provvederanno a redigere le fatture fiscali dovute; l’Istituto provvederà a verificare e ad archiviare le copie dei pagamenti sostenuti dai terzi e registrarle sul registro di cui sopra.

Per gli eventi la cui destinazione è individuata e definita come di “alto profilo culturale ed istituzionale”, che si intendono, cioè, patrocinati o, comunque, organizzati nell’ambito della Pubblica Amministrazione e per gli eventi promossi da associazioni senza scopo di lucro, la Direzione richiederà interventi di piccolo restauro, legature danneggiate, cuciture spezzate, carte staccate su uno dei volumi di Fondo Antico di cui si allega l’elenco.

I costi del personale utilizzato per l’assistenza di custodia e tecnico-organizzativa sono a carico del soggetto terzo e sono retribuiti fuori dall’ orario di lavoro,  tramite ritenuta d’acconto, come prestazione occasionale già prevista a livello nazionale in materia di conto terzi nell'allegato B