Missione

Lapide anticamente collocata alla destra della porta della biblioteca
Il Frate Angelo Rocca da Camerino, figlio dell'Ordine dei Frati Eremitani di Sant'Agostino, e Prefetto del Sacrario Apostolico, dà, dedica, dona la (sua) Biblioteca, ricchissima in ogni genere di arti e di scienze, ed adornata di immagini di uomini illustri rappresentate al vivo, e raccolta in un lungo spazio di tempo con grande fatica e dispendio di denaro, al Convento di S. Agostino della Città, non solo a vantaggio dei religiosi, ma anche dei chierici e dei laici, per rendere manifesta ai viventi e ai posteri la devozione dell'animo riconoscente verso la famiglia agostiniana, sua madre e nutrice, e il favore verso i letterati e gli amanti delle lettere, nell'anno della salvezza 1604.   

 

 Lapide anticamente collocata alla sinistra della porta della biblioteca


Biblioteca Angelica. Si dispone che nessuno osi portar via, sottrarre o trasportare in altro luogo, nemmeno per comodità  di studio, questa Biblioteca o una benchè minima parte della stessa, o di un libro o di qualsivoglia altra cosa contenuta nel Diploma pontificio. Chi farà altrimenti, sarà immediatamente passibile della pena di scomunica, e potrà essere assolto solo dal sommo Pontefice. Chi poi oserà vendere questa Biblioteca, o una minima sua parte, o alienarla a qualsiasi titolo da questa Casa, sappia che, oltre alla pena della scomunica "latae sententiae", la stessa Biblioteca nella sua totalità, con tutte quante le cose ad essa spettanti, sarà  subito assegnata alla Camera Apostolica per la Biblioteca Vaticana.